Il doppio obiettivo di Emak: meno scorte in magazzino e più prodotti innovativi“: è il titolo della Lettera al risparmiatore – la rubrica che ogni settimana analizza nel dettaglio le performance di una società quotata in Borsa – che Vittorio Carlini su Il Sole 24 Ore di domenica 27 marzo dedica ad Emak, società emiliana leader nel settore delle macchine per la cura del verde, attiva in tutto il mondo e da tempo impegnata sul fronte del miglioramento continuo anche grazie alla collaborazione con Kaizen Institute Italia.

Il titolo che Il Sole 24 Ore dedica ad Emak

Il titolo che Il Sole 24 Ore dedica ad Emak

Meno magazzino, più cash flow

È la capacità di diminuire le scorte di magazzino – frutto di un’attenzione costante al flusso in ottica Kaizen –  a colpire in positivo l’attenzione dell’analista del quotidiano economico finanziario: «Nel momento in cui le richieste dei prodotti riescono ad essere maggiormente allineate alla produzione – spiega Carlini nel suo pezzo – giocoforza le scorte, e quindi il Capitale circolante netto, diminuiscono». Una diminuzione che, continua il giornalista del Sole, «implica il rilascio di risorse e, di conseguenza, la possibilità per l’azienda di generare maggiori flussi di cassa. In definitiva: di creare maggiore ricchezza».

Tensione innovativa, risultati concreti

Altrettanto apprezzata è la tensione innovativa di Emak. Scrive infatti Carlini: «Non è solamente una questione di Capitale circolante netto. Altra priorità della multinazionale tascabile è realizzare, e sfruttare, l’innovazione di prodotto». Si cita l’introduzione di un nuovo tipo di testina per decespugliatori professionali messo a punto dall’azienda emilianza, capace di ridurre notevolmente i tempi di manutenzione degli attrezzi. Un’innovazione decisamente apprezzata dal mercato.

Kaizen, insomma, si dimostra ancora una volta un generatore formidabile di valore.