toyota1Kaizen in un ambiente fatto di uffici e computer. Siamo in Toyota Financial Services (TFS), la finanziaria del gruppo giapponese leader fra i costruttori automobilistici. Un contesto attivo, dinamico che sposta sempre in alto l’asticella: infatti il claim di quest’anno è “pay per drive” e rimanda immediatamente a competitor non costruttori come Uber , Blablacar. Un ambiente in cui il miglioramento continuo fa parte di ogni giorno e passione e risultati si possono toccare con mano: uno dei momenti è il Local Kaizen Contest che si è svolto anche quest’anno, con la partecipazione in giuria di Bruno Fabiano, founding partner di Kaizen Institute Italy.

Il Contest è in realtà un’occasione per presentare e valutare progetti kaizen pensati e concretizzati dalle persone TFS, apice di un lavoro che pervade l’attività quotidiana. Progetti che toccano settori diversi con la capacità di guardare avanti, anticipando e vincendo le sfide proposte dal futuro. I progetti selezionati sono poi proposti a livello Region ed i migliori arrivano a Nagoya, in Giappone.

Ve ne vogliamo raccontare tre, idee diverse che hanno migliorato la qualità dei servizi offerti da Toyota Financial Services. La prima è stata pensata per affinare la customer experience, aumentando i punti di contatto con il cliente dopo la fine del leasing. Così si dà a chi fa un finanziamento per comprare un’auto la possibilità di “spalmare” la rata finale: in questo modo si allunga il tempo durante il quale si tiene stretto il legame con il cliente. Un cantiere Kaizen che genera miglioramenti fuori dal perimetro TFS e rispecchia uno dei principi Kaizen: saper guardare al processo globale.

Un’altra idea che ha colpito la giuria è quella che ha abbattuto la burocrazia: un modulo prestampato che permette di dimezzare i tempi di consegna di una vettura quando non è presente fisicamente nella concessionaria dove si è concluso l’acquisto ma deve arrivare da un altro punto vendita. In questo caso il problema era di firme e di documentazione che si doveva produrre. Adesso, con il nuovo metodo, il tutto avviene in metà tempo. Anche qui le persone TFS sono andate oltre la loro area semplificando il processo a vantaggio del cliente finale.

Il terzo progetto riguarda un altro ambito molto importante: la sicurezza dei dati. Sempre più informazioni sono infatti costudite oggi a livello informatico. Così è stato messo a punto un sistema che permette velocemente di aggiornare i sistemi di sicurezza e gli aggiornamenti dei programmi, che rimangono così sempre sicuri e affidabili. Un sistema che ha visto Toyota Financial Services arrivare per primi nell’intero sistema della casa giapponese.

«Tutti questi progetti – ricorda Bruno Fabiano – non servono solo a migliorare l’efficienza e quindi abbassare il costo dei servizi, ma soprattutto toyota2puntano a aumentare il valore per il cliente e per la azienda. Sono tutte idee che, realizzate dalle persone in piccoli team, ne supportano il loro sviluppo all’interno dell’azienda: anche perché chi è in grado di migliorare il processo di cui fa parte diventa uno dei migliori candidati per diventarne il leader». In questo senso i cantieri Kaizen sono uno degli strumenti di gestione strategica delle risorse umane . «Nel passato i progetti Kaizen nascevano sempre in ambito operativo – conclude Fabiano – oggi si è compresa la natura sistemica della trasformazione Kaizen e sempre più spesso i programmi di miglioramento operativo sono guidati dalla funzione HR ed integrate con gli strumenti di sviluppo personale, il sistema di rewarding»

«Da diversi anni cerchiamo di aggiungere un componente esterno alla nostra organizzazione nel jury  panel che valuta i progetti Kaizen in occasione dei contest annuali – afferma Claudia Fernandes, Human Resources Manager di  TFS –. Quest’anno abbiamo scelto di coinvolgere il Kaizen Institute Italia, che grazie all’enorme competenza in materia di miglioramento continuo e problem solving, è stato in grado di aggiungere valore alle discussioni di valutazione dei progetti, oltre ed apportare esperienze di contesti diversi dai nostri.  Sono certa che questa occasione apra le porte a collaborazioni future per lo sviluppo ulteriore delle competenze Kaizen e Toyota Way, di cui siamo estremamente fieri di poter vantare come chiave distintiva delle persone all’interno della nostra organizzazione».

E aggiunge un commento su quale siano i risultati che si possono ottenere attraverso Kaizen. «Dal punto di vista dello sviluppo delle Risorse Umane, credo fortemente che l’attuazione del Kaizen ed dell’approccio Lean in modo sistemico e metodico, consenta, oltre che semplificare i processi ed apportare efficienza e savings,  di sviluppare un linguaggio comune che contribuisce ad incrementare il senso di appartenenza.  Fare Kaizen in Toyota Financial (a prescindere della tecnica di problem solving utilizzata), significa metter in moto delle competenze preziose, il lavoro di gruppo, la definizione dell’obiettivo comune, il coinvolgimento degli stakeholders, il brainstorming e tanto altro, ovvero tutto ciò che serve per la crescita delle persone e delle organizzazioni!».

Entra nel mondo Kaizen: ecco il sito dove potrai trovare, in pochi clic, tutte le informazioni che cerchi.