Caron_teAccettare e vincere la sfida del cambiamento, anche quando riguarda il cuore della propria attività, ovvero processo produttivo e quindi modello di business. Anche “Il Sole 24 Ore” parla della Caron A&D di Pianezze (Vicenza) e nel farlo si racconta inevitabilmente di miglioramento continuo in ottica Kaizen. Molto più che strumenti: l’attitudine che porta a mettere in discussione lo status quo e aiuta a vincere le sfide. «Lean thinking-Kaizen» diventa la evoluzione del miglioramento continuo in Caron.

Vi avevamo già raccontato della decisione di «cambiare pelle» dell’azienda leader nella produzione di raccordi, tubi sagomati e tubi flessibili. Ed è proprio del progetto Caron_Te che parla il quotidiano, definendolo come la «vera innovazione di prossimità». Celle di produzione e di assemblaggio Kaizen in plant produttivi presso le sedi dei clienti per essere ancor più veloci. Ad essere al centro del progetto la sede decentrata di Modena, fulcro di Caron_Te. «La sigla “Te” è formata dalle iniziali di due concetti chiave dell’intero progetto: Technology e Evolution – spiega Carlo Ratto, founding partner di Kaizen Institute Italia –. Infatti Caron_Te rappresenta un punto di svolta molto avanzato che coniuga tecnologia e organizzazione perché, è noto, la prima non può vivere senza la seconda. La tecnologia si è concretizzata nel realizzare lo stabilimento nuovo a Modena dotandolo di tecnologie di produzione e di processo veramente d’avanguardia. Il plant si basa su due elementi fondamentali: quello geografico, rappresentato dalla sua vicinanza alle aziende clienti, l’altro concettuale, nel senso che il nuovo plant crea flusso, prendendo gli ordini e provvedendo alla loro evasione direttamente sul posto. In pratica sono state coinvolte le persone nei cantieri in produzione dove si è seguito l’approccio FSL (Flow Synchronization & Leveling). La tecnologia, poi, si integra con l’organizzazione del flusso per consentire le consegne nelle quantità volute e soprattutto quando servono ai clienti, in chiave just in time».

Un ruolo molto importante lo gioca il sistema di “Daily Kaizen” in cui i team naturali si incontrano in riunioni rapide, programmano le attività quotidiane, risolvono i problemi e attivano immediatamente il livello superiore (escalation) per i problemi che non riescono a risolvere. La velocità nasce nei processi gestionali, prima della produzione vera e propria. Così Ratto sintetizza il lavoro finito sulle pagine de “Il Sole”: un ulteriore esempio di come l’attitudine Kaizen riesca a mettere in atto con il successo il cambiamento all’interno delle aziende. Un cambiamento veicolato dalle persone stesse che lavorano negli stabilimenti: nel caso di Caron ad essere rivoluzionata – con successo – è stata l’intera azienda.

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